Prossima seduta del CAL :


Le funzioni

Il Consiglio delle autonomie locali è l'organo di rappresentanza unitaria delle Province, dei Comuni e delle Comunità montane presso il Consiglio regionale della Toscana. Il suo scopo è quello di favorire l'intervento diretto degli enti locali nei processi decisionali della Regione e di attuare il principio di raccordo e consultazione permanenti tra Regione ed Enti locali.
Il CdAL è stato istituito con Legge regionale 21 aprile 1998 n. 22, poi sostituita dalla Legge regionale 21 marzo 2000 n. 36 "Nuova disciplina del Consiglio delle autonomie locali" attuata con regolameto interno.
L'attività Istituzionale
Il Consiglio delle autonomie locali esprime parere obbligatorio sulle proposte di legge e di altri atti all'esame del Consiglio regionale che attengono:
  • alla determinazione o modificazione delle competenze degli enti locali

  • al riparto delle competenze tra Regione ed enti locali

  • alla istituzione di enti e agenzie regionali

  • al bilancio regionale

  • agli atti di programmazione generale

  • inoltre può esprimere osservazioni facoltative:
  • su tutte le altre proposte di legge e di altri atti all'esame del Consiglio regionale.

  • Attualmente i pareri del Consiglio delle autonomie locali, trasmessi alla commissione consiliare competente, non determinano effetti procedurali automatici. E' rimesso all'apprezzamento della commissione, e quindi del Consiglio regionale, l'accoglimento o meno delle posizioni espresse dal Consiglio delle autonomie locali.
    Il Consiglio delle Autonomie locali della Toscana svolge inoltre numerose attività di rilievo istituzionale, diverse da quelle strettamente riconducibili alle funzioni previste dalla L.R.n.36 del 21 marzo 2000, sui temi di maggior risalto oltre a partecipare alle sedute del Tavolo interistituzionale di concertazione, istituito presso la Presidenza della Giunta regionale, dove vengono esaminate le proposte di legge, di regolamento e di deliberazione, di iniziativa della Giunta, interferenti con la sfera delle competenze degli enti locali.
    L'attività di studio e documentazione
    Il Cdal si fa promotore di molteplici iniziative di studio e di documentazione ( seminari di studio, convegni, pubblicazioni etc..)aventi ad oggetto tematiche di grande attualità, sia di interesse generale che di carattere specifico, finalizzate a fornire agli enti locali informazioni e chiarimenti in ordine a questioni particolarmente controverse e discusse.
    L'attività di comunicazione ed informazione

    Le funzioni di tipo istituzionale del CdAL vengono affiancate da iniziative di informazione e comunicazione esterna allo scopo di instaurare un rapporto costante di interscambio comunicativo con gli enti locali.
    Il Consiglio delle Autonomie locali svolge infatti funzioni di assistenza e informazione ai Comuni e agli enti locali toscani sulle novità legislative e sugli argomenti attinenti le riforme istituzionali, organizza periodicamente seminari e convegni e si è dotato di molteplici strumenti informativi:


    1. La News letter elettronica, con cadenza settimanale.

    2. Il sito internet, con una sezione dedicata alle proposte in esame presso il Consiglio stesso.

    3. La collana editoriale, che ospita atti di convegni,rapporti scientifici, approfondimenti.




    COLLABORAZIONI

    AUTONOMIE

    ASSOCIAZIONI