Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle o M5S è un partito politico italiano, anche se i suoi fondatori non hanno mai amato questa etichettatura, al fine di distinguersi dai partiti tradizionali. Il M5S è stato fondato nel 2009 dal comico e attivista politico Beppe Grillo, che insieme all’esperto di comunicazione e imprenditore del web Gianroberto Casaleggio ha creato un vero e proprio nuovo fenomeno politico, una rivoluzione tale da creare da sola la cosiddetta “Terza Repubblica”.

Si tratta di un movimento che ha mosso i primi passi sul web e nei banchetti delle piazze, aprendo discussioni sull’operato della politica e facendo leva sull’indignazione rispetto a determinati modi d’essere o di fare della stessa. Non a caso, è facilmente paragonabile al movimento degli Indignados creatori in Spagna.

M5S, ideologicamente parlando

Le ideologie alla base del Movimento 5 Stelle sono per l’appunto e non a caso 5: Populismo, Euroscetticismo, Decrescita, Democrazia diretta, Ambientalismo.

Il Movimento 5 Stelle si pone “dalla parte della gente e tra la gente” e riesce a fare questo principalmente perché sceglie i suoi rappresentanti tra la gente comune, specializzata in determinati campi o semplicemente con delle qualità comunicative o politiche.

Si tratta di un movimento euroscettico, in quanto ha come obbiettivo l’uscita dell’Italia dall’Eurozona e il ritorno ad una moneta nazionale.

Per decrescita si intende un insieme di manovre politiche volte alla riduzione controllata della produzione economica e dei consumi, con l’obbiettivo di stabilire un equilibrio innanzitutto sociale ma anche ecologico.

A proposito di ecologia, il Movimento 5 Stelle è divenuto anche il principale partito ambientalista d’Italia, un tempo sola prerogativa dei Verdi.

Infine, il M5S si propone di avvicinare il più possibile la gente alle decisioni importanti, attraverso sistemi referendari, per i quali prevede la possibilità di votare online, riducendo costi e tempi legati alle espressioni di voto.

Il Boom del Movimento 5 Stelle

In termini ufficiali, il boom del Movimento guidato da Beppe Grillo è avvenuto con le elezioni politiche del 2013, anno in cui il M5S, senza alcuna coalizione, ha ottenuto il 25,55% dei consensi, pari a circa 8.800.000 voti. E’ stato il singolo partito più votato in Italia e che da solo è stato distanziato dalle coalizioni di centrosinistra e centrodestra di poco più di 1 milione di voti. Considerando che si trattava di un movimento nato soli 4 anni prima, tale risultato evidenziava una vera nuova svolta nella storia politica italiana, che aveva a che fare con un movimento senza precise ideologie storiche. Esso infatti non rappresenta un partito propriamente inquadrabile a più a destra o più a sinistra.

Grillo e i principali esponenti

Beppe Grillo ha rappresentato, insieme a Gianroberto Casaleggio, la scintilla del M5S, che tuttavia come ogni partito o movimento politico ha avuto bisogno di rinforzarsi e trovare nuove figure di spicco. Queste sono state ritrovate in Luigi di Maio, Alessandro Di Battista e in Virginia Raggi, primo sindaco donna della storia di Roma, eletta per l’appunto tra le fila del Movimento, dopo aver vinto le primarie tramite la scelta da parte degli attivisti iscritti al sito Beppegrillo.it, dal quale hanno potuto votare ed eleggerla.