Commissione Speciale

                                                                                                                             sui Rapporti con l’Unione europea

                                                                                                                             e sulle Attività Internazionali della Regione

                                                                                                                            

 

 

 

 

 

Notizie dall’Unione europea

 

20 febbraio 2008 – Approvata una nuova serie di programmi di sviluppo rurale per il periodo 2007 – 2013

 

Il comitato per lo sviluppo rurale, composto dai rappresentanti dei 27 Stati membri, ha espresso parere favorevole sui programmi di sviluppo rurale di Italia (Molise), Romania, Spagna, (Andalusia, Aragona, Asturie, la Rioja e Comunità Valenciana) e Regno Unito (Galles) per il periodo di programmazione finanziaria 2007 – 2013. Questi programmi sono dedicati allo sviluppo delle infrastrutture, alla creazione di nuove fonti di reddito per le regioni rurali, alla promozione della crescita e alla lotta contro la disoccupazione. Nelle prossime settimane, i programmi in questione saranno ufficialmente adottati dalla Commissione europea, mentre nei prossimi mesi saranno approvati i programmi degli altri paesi e regioni.

 

Per maggiori informazioni:

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

 

22 febbraio 2008 – Nell’Unione europea le prospettive occupazionali sono migliorate, ma i progressi non sono omogenei

 

L’anno scorso, l’occupazione ha registrato una forte crescita, secondo quanto indicato nella Relazione comune sull’occupazione, che verrà adottata dai ministri dell’occupazione il 29 febbraio. Nell’ultimo biennio sono stati creati quasi 6,5 milioni di nuovi posti di lavoro e per il 2009 ne sono previsti altri 5 milioni. Nell’Unione la disoccupazione dovrebbe scendere nel 2008 sotto il 7%, il livello più basso registrato a partire dalla metà degli anni ’80. La relazione, che esamina l’attuazione, da parte degli Stati membri, dei loro programmi nazionali di riforma nel campo dell’occupazione, è complessivamente positiva, ma evidenzia diversi aspetti che destano ancora preoccupazione, ad esempio la disoccupazione giovanile e investimenti insufficienti nell’istruzione e nella formazione.

 

Relazione comune sull’occupazione (proposta dalla Commissione)

 

http://ec.europa.eu/employment_social/employment_strategy/employ_en.htm

 

 

 

 

 

 

22 febbraio 2008 – Conferenza del Consiglio dei Comuni e regioni d’Europa (CCRE) sull’uguaglianza di genere: gli enti territoriali chiedono un maggiore sostegno da parte dell’Unione europea

 

La dichiarazione finale della conferenza del Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa (CCRE) sulle azioni locali per l’uguaglianza (Pisa 20 -21 febbraio 2008) rivolge un appello all’Unione europea affinché aumenti il proprio impegno per promuovere l’uguaglianza tra le donne e gli uomini.

La dichiarazione finale riconosce il ruolo essenziale e positivo svolto dall’Unione europea nei progressi compiuti in materia legislativa a favore dell’uguaglianza donne/uomini. Riconosce anche il fatto che il trattato di Lisbona comprenda l’uguaglianza dei generi tra i valori comuni dell’Unione europea. Tuttavia, la dichiarazione di Pisa invita l’Unione europea a promuovere le azioni positive per l’uguaglianza allo scopo di realizzare progressi effettivi sul territorio. Constata anche con rammarico che la Commissione europea non dispone al momento attuale di un programma specifico per sostenere le azioni di accompagnamento all’applicazione della carta del CCRE per l’uguaglianza delle donne e degli uomini nella vita locale.

Le partecipanti alla conferenza hanno, inoltre, lanciato un appello al rispetto della parità nelle liste elettorali per le elezioni al Parlamento europeo nel giugno 2009.

 

25 febbraio 2008 – Le riforme nei paesi europei stanno producendo risultati, ma non si devono dimenticare i più vulnerabili

 

Le riforme nel campo della protezione sociale e le politiche di inclusione attiva hanno contribuito nello scorso anno a dare impulso alla crescita e all’occupazione in Europa. Si deve, però, fare di più per assicurare che tali ricadute raggiungano le persone ai margini della società e per migliorare la coesione sociale, afferma una relazione della Commissione che verrà discussa il 29 febbraio dai ministri dell’occupazione e degli affari sociali. La “Relaziona congiunta per il 2008 sulla protezione e l’inclusione sociale” è imperniata sulle priorità e sui progressi compiuti in relazione alla povertà infantile, al prolungamento della vita attiva, ai fondi pensione privati, alle disuguaglianze nel campo della salute e all’assistenza di lunga durata. Una volta adottata dal Consiglio, la relazione sarà presentata al Consiglio europeo di primavera del 13 e 14 marzo per illustrare la dimensione sociale del pacchetto “Crescita e occupazione”.

 

Relazione congiunta sulla protezione e l’inclusione sociale (proposta dalla Commissione):

 

http://ec.europa.eu/employment_social/social_inclusion/news_en.htm

 

26 febbraio 2008 – Parlamento europeo: la commissione agricoltura propone un aumento volontario delle quote latte del 2%

 

Le quote latte degli Stati membri dovrebbero essere aumentate su base volontaria del 2% a partire dal 1° aprile 2008, con possibilità di riequilibrio tra i paesi che le superano e quelli che rimangono al di sotto, per limitare le penalità in caso di eccedenza. Questo è il compromesso proposto dalla commissione agricoltura del Parlamento europeo per tenere conto dell’aumento della domanda sui mercati mondiali e delle diverse situazioni dei produttori nell’Unione. D’altra parte, per questa campagna 2008/2009 i prelievi in caso di superamento dovrebbero essere pagati solo nel caso di persistenza di un’eccedenza a livello europeo in seguito ad un riequilibrio tra i paesi che hanno superato le loro quote e quelli rimasti al di sotto.

27 febbraio 2008 – Maggiore sicurezza in internet per i minori

 

La Commissione europea ha proposto un nuovo programma per una maggiore sicurezza dei minori che navigano in linea. Di fronte alla recente diffusione di servizi di comunicazione del web 2.0, come i siti di socializzazione, il nuovo programma intende lottare non solo contro i contenuti illeciti, ma anche contro comportamenti dannosi, come il bullismo in linea e l’adescamento a scopi sessuali. Basandosi sul successo del precedente programma del 2005, il nuovo programma fruisce di una dotazione di bilancio di 55 milioni di euro e abbraccia il periodo 2009 – 2013.

Le finalità del nuovo programma sono:

 

 

Ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/saferinternet

 

27 febbraio 2008 – La pubblicazione della Direttiva sulla Posta segna l’inizio di una vera apertura del mercato

 

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la terza Direttiva sulla Posta. Con tale pubblicazione entra in vigore la direttiva e inizia il conto alla rovescia per l’abolizione dei monopoli legali dei servizi postali, prevista per il 31 dicembre 2010. La Direttiva è il risultato di un ampio consenso politico sul percorso verso il quadro normativo dei servizi postali europei. La Commissione seguirà e assisterà attivamente gli Stati membri nell’implementazione della Direttiva. Verrà seguito, in particolare, lo sviluppo della concorrenza, soprattutto da parte delle autorità legislative nazionali, alle quali è stato attribuito un ruolo più importante. Particolare attenzione sarà data alla qualità e ai prezzi del servizio postale generale. I servizi della Commissione assisteranno gli Stati Membri nella trasposizione della direttiva per assicurare che la riforma postale rimanga fedele all’obiettivo di alta qualità e servizi postali innovativi.

 

28 febbraio 2008 – IVA: la Commissione europea adotta misure contro Italia e altri 7 Stati membri in merito all’applicazione del regime delle agenzie di viaggio

 

La Commissione europea ha chiesto formalmente all’Italia, alla Polonia, ai Paesi Bassi, al Portogallo, alla Francia, alla Finlandia, alla Grecia e alla Repubblica ceca di modificare la propria legislazione del regime IVA speciale delle agenzie di viaggio. La richiesta è trasmessa sotto forma di parere motivato, che costituisce la seconda fase del procedimento di infrazione previsto dall’articolo 226 del trattato CE. Se gli Stati membri non si conformano al parere motivato entro due mesi, la Commissione può adire la Corte di giustizia delle Comunità europee.

 

 

 

 

 

 

28 febbraio 2008 – Mercato interno: procedimento di infrazione a carico dell’Italia in  materia di stazioni di servizio (distribuzioni di carburanti)

 

La Commissione ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia a causa delle restrizioni nazionali in materia di apertura di stazioni di servizio. Secondo la Commissione, le disposizioni italiane sono in contrasto con l’articolo 43 del trattato CE, che prevede la libertà di stabilimento all’interno dell’Unione europea. Le norme in questione, imposte a livello sia statale che regionale nel settore della distribuzione di carburanti al  dettaglio, impongono una serie di restrizioni che rendono impossibile o per lo meno estremamente difficile l’ingresso sul mercato italiano di nuovi concorrenti provenienti da altri Stati membri dell’Unione europea. La Commissione mette in discussione le seguenti tipologie di restrizioni previste dalle varie disposizioni in vigore:

 

 

28 febbraio 2008 – La Commissione europea lancia una consultazione sulla riforma del sistema di controllo della politica comune della pesca

 

La Commissione europea ha lanciato una consultazione riguardante la sua iniziativa volta a riformare il sistema di controllo della politica comune della pesca (PCP). Il rafforzamento del controllo e dell’esecuzione è uno dei pilastri principali del processo di riforma della PCP che è iniziato nel 2002. Tuttavia, alcuni recenti rapporti della Commissione e della Corte dei conti hanno dimostrato che rimangono gravi lacune in questo settore. La responsabilità principale della realizzazione e del controllo della PCP spetta agli Stati membri dell’Unione europea, in un ambito stabilito e fissato dal Consiglio dei ministri. La consultazione ha l’obiettivo di determinare il modo in cui il controllo della PCP dovrebbe essere migliorato per permetterle di arrivare agli obiettivi essenziali della politica comune della pesca, cioè un settore europeo della pesca veramente sostenibile. La consultazione porterà ad una proposta di un nuovo regolamento del Consiglio in ottobre, che dovrebbe sostituire il regolamento in vigore risalente al 1993.

 

Il documento di consultazione sulla riforma del regolamento relativo al controllo della PCP si trova al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/governance/consultations/consultation_280208_en.htm

 

Fiamma Zambrini

 

 

  

 

 

 

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