| Il Consiglio
delle Autonomie locali è, fino dall’inizio della
sua attività, uno dei soggetti partecipanti al Tavolo
di concertazione interistituzionale, istituito presso la Presidenza
della Giunta Regionale quale strumento di raccordo con le
associazioni rappresentative degli enti locali e con il Consiglio
delle Autonomie locali, sugli atti d’iniziativa della
Giunta Regionale che riguardano il sistema degli enti locali
della Toscana.
La concertazione trova oggi un autorevole fonte nell’art.48
del nuovo Statuto della Regione, secondo il quale “il
presidente della giunta può promuovere, su atti d’iniziativa
degli organi di governo, fasi formali di concertazione o di
confronto con rappresentanze istituzionali e sociali, per
ricercare preventive linee d’intesa…ovvero per
verificare i rispettivi orientamenti”, a seconda che
si tratti di atti di competenza della Giunta ovvero del Consiglio.
L’attività del Tavolo di concertazione istituzionale
tra la Giunta Regionale e le associazioni rappresentative
degli enti locali, ANCI Toscana, UNCEM Toscana e URPT, è
oggi disciplinata da un protocollo
d’intesa , stipulato il 6 febbraio del 2006.
Il citato protocollo prevede, all’art. 21 (Partecipazione
del Presidente del Consiglio delle autonomie locali),
che alle riunioni del Tavolo sia invitato il Presidente del
Consiglio delle Autonomie locali, che concorda con il presidente
del Tavolo le forme e modalità di collaborazione tra
i rispettivi uffici per gli opportuni raccordi nelle attività
di interesse comune.
In tal senso il presidente del CdAL ha sottoscritto il protocollo
per adesione al citato art.21.
Coerentemente con quanto sopra è da ricordare che la
struttura di supporto del Consiglio delle autonomie locali
assicura un’attiva ed assidua partecipazione alle sedute
del Tavolo. |